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Servizio · SEO

Migrazione sito senza perdere traffico e posizionamenti

Restyling, nuovo dominio o nuovo CMS sono i momenti in cui è più facile perdere mesi di lavoro SEO. Li gestisco passo per passo, con un piano a prova di errore.

Il punto

Una migrazione SEO ben gestita ti fa cambiare sito, dominio, CMS o struttura senza perdere traffico e posizionamenti. I rischi maggiori, come redirect sbagliati, contenuti persi e noindex dimenticati, si prevengono con un processo rigoroso: audit pre-migrazione, mapping degli URL, piano di redirect 301, controllo qualità e monitoraggio post-lancio.

Ultimo aggiornamento: Giugno 2026

Perché farla bene

I rischi tipici di una migrazione

Perdita di traffico

Cali per redirect mancanti o errati nel passaggio al nuovo sito.

Redirect a catena

Catene di redirect o reindirizzamenti verso pagine sbagliate.

Noindex dimenticati

Canonical e noindex ereditati dall’ambiente di staging.

Contenuti persi

Testi e pagine di valore impoveriti o persi nel passaggio.

URL cambiati senza mappa

Struttura URL modificata senza una mappatura vecchio → nuovo.

Cali scoperti tardi

Problemi di cui ci si accorge troppo tardi, senza monitoraggio.

Il processo

Un percorso a prova di errore

Dalla fotografia di partenza al monitoraggio dopo il lancio.

Prima

Audit e mapping

  • Fotografo posizionamenti, URL e traffico
  • Mapping URL vecchio → nuovo
  • Piano di redirect 301 verificato
Lancio

Controllo qualità e go-live

  • Controllo canonical, noindex, sitemap, robots su staging
  • Verifica dati strutturati
  • Go-live assistito nel momento critico
Dopo

Monitoraggio

  • Controllo indicizzazione e traffico
  • Intervento immediato sugli scostamenti
  • Report post-migrazione
Cosa ottieni

Materiali pronti per il tuo team

  • Mappa URL - corrispondenza completa vecchio → nuovo.
  • Piano di redirect 301 - pronto per gli sviluppatori, senza catene.
  • Checklist di controllo qualità - pre e post lancio, per non dimenticare nulla.
  • Report post-migrazione - con stato indicizzazione e andamento del traffico.
Con una freccia ricurva il robot reindirizza una pagina vecchia verso la pagina nuova in un'altra finestra: il redirect di una migrazione del sito SEO.
FAQ

Domande frequenti

Posizioni, tempistiche e recupero post-migrazione.

Non se la migrazione è gestita bene: con mapping, redirect 301 corretti e controllo qualità, i posizionamenti si preservano. I cali nascono quasi sempre da errori evitabili.

Un calo lieve e temporaneo nei primi giorni è fisiologico: Google e Bing devono riscansionare e reindicizzare il nuovo sito. Una migrazione gestita bene non solo contiene questo calo, ma recupera in fretta il traffico e poi riprende a crescere. I cali seri e prolungati, invece, nascono da errori evitabili, non dal cambio in sé.

Il prima possibile, prima del lancio. Coinvolgermi a restyling già online costa di più e richiede recuperi: meglio prevenire.

Sì: cambio dominio, CMS, struttura URL o passaggio a HTTPS sono tutti casi di migrazione SEO.

Sì. Faccio un audit di recupero, individuo redirect e problemi tecnici e imposto il piano per riprendere le posizioni.

Stai per cambiare sito? Non rischiare mesi di lavoro.

Meglio prevenire che recuperare: mettiamo in sicurezza la migrazione.

Risposta entro 24-48 ore.

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